Search results for "Trattamenti disumani e degradanti"
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Mai più prigioni del silenzio. Il divieto di dialogare con gli altri detenuti vìola la dignità dei condannati all’ergastolo
2022
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha riconosciuto una violazione degli artt. 3 e 13 Cedu, in riferimento al regime penitenziario di isolamento che ha inibito a un condannato all'ergastolo di parlare con altri detenuti durante un breve periodo di permanenza all'aperto. L'occasione offre spunti per brevi riferimenti storici alle cd. prigioni del silenzio; per un'analisi del ruolo interpretativo e obbligatorio delle sentenze europee; per l'individuazione dei limiti di invalicabile umanità della pena a vita. Dopo avere configurato il controllo giurisdizionale come scriminante, come causa di giustificazione, rispetto all'esercizio di poteri arbitrari, si richiama l'attenzione sul principio …
Sul caso Vos Thalassa. La Cassazione afferma la configurabilità della legittima difesa per i migranti soccorsi in mare che si oppongono con violenza …
2022
La Cassazione pone fine al caso Vos Thalassa. Secondo i giudici di legittimità, è configurabile la causa di giustificazione della legittima difesa in favore di soggetti migranti i quali, dopo essere stati salvati in alto mare da una nave privata italiana, accortisi che l'imbarcazione si dirige verso un paese (la Libia) in cui gli stessi corrono il concreto pericolo di essere sottoposti a trattamenti disumani o degradanti, realizzino condotte di resistenza contro il comandante e alcuni ufficiali dell'imbarcazione, al fine di impedire la loro consegna alle autorità di quel paese. Nelle complesse relazioni fra diritto interno, norme convenzionali, diritto internazionale del mare, diritto dei r…